Garante dell'Informazione e della Partecipazione
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Servizio attivo
Strumenti urbanistici
A chi è rivolto
DESCRIZIONE ATTIVITA'
L'attività del Garante deve assicurare ai cittadini, singoli e associati, l’informazione di ogni fase del procedimento, accertandosi che la stessa informazione sia funzionale alla massima comprensibilità e divulgazione dei contenuti.
Il Garante dell'Informazione e della Partecipazione assume ogni necessaria iniziativa per assicurare l'informazione e la partecipazione dei cittadini e di tutti i soggetti interessati nel governo del territorio, in particolare:
• attua il programma dell'informazione e della partecipazione contenuto nell'atto di avvio del procedimento di formazione degli atti di governo del territorio, ai sensi dell'art.17 comma 3 lett. e) della L.R. 65/2014;
• assicura che la documentazione degli atti di governo del territorio risulti accessibile e adeguata alle esigenze di informazione e partecipazione, nel rispetto dei livelli prestazionali minimi stabiliti dalla Regione Toscana con apposito regolamento e linee guida;
• redige il rapporto sull'attività svolta nel percorso partecipato con i cittadini, tra l'avvio del procedimento e l'adozione del piano, dando conto dei risultati ottenuti. Tale rapporto costituisce il contributo per l'Amministrazione procedente ai fini della definizione dei contenuti degli atti di governo del territorio. Nella valutazione del rapporto del garante l’Amministrazione assumerà le proprie determinazioni motivandole;
• promuove attività di informazione sul procedimento a seguito dell'adozione dell'atto di governo del territorio, al fine di consentire la presentazione delle osservazioni ai sensi dell'articolo 19 commi 2 e 3 della L.R. 65/2014.
• attua il programma dell'informazione e della partecipazione contenuto nell'atto di avvio del procedimento di formazione degli atti di governo del territorio, ai sensi dell'art.17 comma 3 lett. e) della L.R. 65/2014;
• assicura che la documentazione degli atti di governo del territorio risulti accessibile e adeguata alle esigenze di informazione e partecipazione, nel rispetto dei livelli prestazionali minimi stabiliti dalla Regione Toscana con apposito regolamento e linee guida;
• redige il rapporto sull'attività svolta nel percorso partecipato con i cittadini, tra l'avvio del procedimento e l'adozione del piano, dando conto dei risultati ottenuti. Tale rapporto costituisce il contributo per l'Amministrazione procedente ai fini della definizione dei contenuti degli atti di governo del territorio. Nella valutazione del rapporto del garante l’Amministrazione assumerà le proprie determinazioni motivandole;
• promuove attività di informazione sul procedimento a seguito dell'adozione dell'atto di governo del territorio, al fine di consentire la presentazione delle osservazioni ai sensi dell'articolo 19 commi 2 e 3 della L.R. 65/2014.
Nello specifico il Garante dell’informazione e della partecipazione:
• attua il livello di informazione e le attività di partecipazione da assicurare ai cittadini singoli e associati e a tutti i soggetti interessati, in merito al procedimento da attivare in funzione della diversa scala e tipologia di atto di governo del territorio;
• è responsabile dell’attuazione del programma delle attività di informazione e partecipazione elaborato dal responsabile del procedimento e contenuto nell’atto di avvio del procedimento;
• assicura che la documentazione degli atti di governo del territorio risulti accessibile e adeguata alle esigenze di informazione e partecipazione di tutti;
• dà attuazione al programma delle attività, indicato nell’atto di avvio del procedimento, adeguando le modalità di partecipazione alla diversa scala territoriale di pianificazione, nonché alla dimensione e alla tipologia di interessi coinvolti;
• redige un rapporto sull’attività svolta tra l’avvio del procedimento e l’adozione del piano, specificando:
o le iniziative assunte in attuazione del programma delle attività di cui sopra;
o i risultati della partecipazione, evidenziando le proposte emerse.
Tale rapporto costituisce infatti il contributo derivante dalle attività di partecipazione destinato all’amministrazione comunale in vista della definizione dei contenuti degli atti di governo del territorio e delle determinazioni che andrà ad assumere, motivandole adeguatamente.
• promuove, a seguito dell’adozione dell’atto di governo del territorio, adeguata attività di informazione sul procedimento, al fine di consentire la presentazione delle osservazioni;
• pubblica, in apposita sezione del sito web istituzionale, in relazione ad ogni singolo atto di governo del territorio:
o il programma delle attività di informazione e partecipazione;
o il calendario completo ed esaustivo delle iniziative di informazione e partecipazione;
o il rapporto finale allegato all’atto di adozione;
o la deliberazione di approvazione dell’atto, a conclusione del procedimento.
• trasmette tempestivamente al garante regionale il programma delle attività di partecipazione ed informazione, allegato all’avvio del procedimento, il rapporto finale del garante allegato all’atto di adozione e la deliberazione di approvazione dell’atto a conclusione del procedimento;
• invia, entro il 31 dicembre di ciascun anno, al garante regionale una relazione sullo stato di attuazione dell’informazione e della partecipazione in relazione ai procedimenti pendenti, al fine di consentire al garante regionale un adeguato monitoraggio sulle diverse realtà territoriali.
• attua il livello di informazione e le attività di partecipazione da assicurare ai cittadini singoli e associati e a tutti i soggetti interessati, in merito al procedimento da attivare in funzione della diversa scala e tipologia di atto di governo del territorio;
• è responsabile dell’attuazione del programma delle attività di informazione e partecipazione elaborato dal responsabile del procedimento e contenuto nell’atto di avvio del procedimento;
• assicura che la documentazione degli atti di governo del territorio risulti accessibile e adeguata alle esigenze di informazione e partecipazione di tutti;
• dà attuazione al programma delle attività, indicato nell’atto di avvio del procedimento, adeguando le modalità di partecipazione alla diversa scala territoriale di pianificazione, nonché alla dimensione e alla tipologia di interessi coinvolti;
• redige un rapporto sull’attività svolta tra l’avvio del procedimento e l’adozione del piano, specificando:
o le iniziative assunte in attuazione del programma delle attività di cui sopra;
o i risultati della partecipazione, evidenziando le proposte emerse.
Tale rapporto costituisce infatti il contributo derivante dalle attività di partecipazione destinato all’amministrazione comunale in vista della definizione dei contenuti degli atti di governo del territorio e delle determinazioni che andrà ad assumere, motivandole adeguatamente.
• promuove, a seguito dell’adozione dell’atto di governo del territorio, adeguata attività di informazione sul procedimento, al fine di consentire la presentazione delle osservazioni;
• pubblica, in apposita sezione del sito web istituzionale, in relazione ad ogni singolo atto di governo del territorio:
o il programma delle attività di informazione e partecipazione;
o il calendario completo ed esaustivo delle iniziative di informazione e partecipazione;
o il rapporto finale allegato all’atto di adozione;
o la deliberazione di approvazione dell’atto, a conclusione del procedimento.
• trasmette tempestivamente al garante regionale il programma delle attività di partecipazione ed informazione, allegato all’avvio del procedimento, il rapporto finale del garante allegato all’atto di adozione e la deliberazione di approvazione dell’atto a conclusione del procedimento;
• invia, entro il 31 dicembre di ciascun anno, al garante regionale una relazione sullo stato di attuazione dell’informazione e della partecipazione in relazione ai procedimenti pendenti, al fine di consentire al garante regionale un adeguato monitoraggio sulle diverse realtà territoriali.
Descrizione
Il Garante dell’informazione e della partecipazione per gli atti di governo del territorio è una figura istituita e disciplinata dagli art. 37 e seg. della Legge Regionale Toscana n.65 del 10/11/2014 “Norme per il Governo del Territorio”.
Le funzioni del Garante dell’informazione e della partecipazione sono definite dalla suddetta L.R.T. n. 65/2014, dal Regolamento di attuazione dell’art. 36 comma 4 della medesima legge, emanato con DPGR n. 4/R del 14 febbraio 2017 e dalle Linee guida sui livelli partecipativi, approvate dalla Regione Toscana con DGR n. 1112 del 16/10/2017.
La funzione del Garante dell’informazione e della partecipazione per gli atti di governo del territorio, consiste nell’assunzione di ogni tipo di iniziativa necessaria, nelle varie fasi procedurali di adozione e approvazione dei nuovi strumenti urbanistici, al fine di assicurare attività di promozione all’informazione e alla partecipazione , a tutta la cittadinanza e ai soggetti interessati alla formazione del atti del governo del territorio, accertandosi della sua funzionalità, comprensione e divulgazione dei contenuti con tempestività.
Come fare
Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 60 del 30/09/2021 “Formazione del Piano Strutturale e del Piano Operativo in conformità alla L.R. n. 65/2014 ed al PIT con valore di piano paesaggistico (PIT-PPR). Avvio del procedimento ai sensi dell'art. 17 della l.r. n. 65/2014 e della fase preliminare VAS ai sensi dell'art. 23 della L.R. n. 10/2010”.
Cosa serve
NOMINA
Il Garante dell’informazione e della partecipazione per gli atti di governo del territorio, nominato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.60 del 30/09/2021 “Formazione del Piano Strutturale e del Piano Operativo in conformità alla L.R. n. 65/2014 ed al PIT con valore di Piano Paesaggistico (PIT-PPR). Avvio del procedimento ai sensi dell’art.17 della L.R. n. 65/2014 e della fase preliminare VAS ai sensi dell’art. 23 della L.R. n. 10/2010”, e sostituito con Determina n. 18 del 12/01/2026, è stata nominata Geom. Silvia Grilli
CONTATTI
Area E – Urbanistica, Cura del Territorio e Patrimonio
Via Pietro Leopoldo, 10-24 (Secondo Piano) – San Marcello Piteglio
Arch. Paolo Massaini 0573.621206
Ing. Andrea Tonarelli 0573.621298
Geom. Silvia Grilli – Tel.0573.621202 garante@comunesanmarcellopiteglio.it
Via Pietro Leopoldo, 10-24 (Secondo Piano) – San Marcello Piteglio
Arch. Paolo Massaini 0573.621206
Ing. Andrea Tonarelli 0573.621298
Geom. Silvia Grilli – Tel.0573.621202 garante@comunesanmarcellopiteglio.it
Cosa si ottiene
ATTI DI GOVERNO - Formazione Nuovi Strumenti Urbanistici
Gli atti di governo del territorio di competenza comunale da adottare e approvare sono:
• il Piano Strutturale comunale o intercomunale e relative varianti;
• il Piano Operativo (Regolamento Urbanistico secondo la normativa previgente) e relative varianti;
• i piani attuativi, comunque denominati;
• i piani e i programmi di settore;
• gli accordi di programma che incidano sull'assetto del territorio, comportando variazioni al piano strutturale e al piano operativo.
• il Piano Strutturale comunale o intercomunale e relative varianti;
• il Piano Operativo (Regolamento Urbanistico secondo la normativa previgente) e relative varianti;
• i piani attuativi, comunque denominati;
• i piani e i programmi di settore;
• gli accordi di programma che incidano sull'assetto del territorio, comportando variazioni al piano strutturale e al piano operativo.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
-Legge Regionale Toscana n.65 del 10/11/2014;
-DPGR n. 4/R del 14 febbraio 2017;
-Linee guida sui livelli partecipativi, approvate dalla Regione Toscana con DGR n. 1112 del 16/10/2017;
-DPGR n. 4/R del 14 febbraio 2017;
-Linee guida sui livelli partecipativi, approvate dalla Regione Toscana con DGR n. 1112 del 16/10/2017;
Tempi e scadenze
FASE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
-Deliberazione Consiglio Comunale n.60 del 30.09.2021;
-AVV.1 – Relazione di Avvio del procedimento;
-AVV.2 – Elaborati Grafici;
-AVV.3 – Perimetrazione del territorio;
-AVV.4 – Programma attività informazione;
-VAS_0 – Relazione Preliminare VAS;
-Modello Proposta preliminare co-pianificazione;
-Modello proposte e contributi per la formazione dei nuovi strumenti urbanistici;
-Determina n.18 del 12.01.2026;
FASE DI REDAZIONE DEL PIANO
-Avviso incontro pubblico 29.01.2026
-Deliberazione Consiglio Comunale n.60 del 30.09.2021;
-AVV.1 – Relazione di Avvio del procedimento;
-AVV.2 – Elaborati Grafici;
-AVV.3 – Perimetrazione del territorio;
-AVV.4 – Programma attività informazione;
-VAS_0 – Relazione Preliminare VAS;
-Modello Proposta preliminare co-pianificazione;
-Modello proposte e contributi per la formazione dei nuovi strumenti urbanistici;
-Determina n.18 del 12.01.2026;
FASE DI REDAZIONE DEL PIANO
-Avviso incontro pubblico 29.01.2026
Accedi al servizio
Il servizio è disponibile nella sede dell'ufficio Urbanistica e Edilizia Privata
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Contatti
Unità organizzativa responsabile
Documenti
Documenti - Normativa
Modulistica
Documenti attività politica
Argomenti
Ultimo aggiornamento pagina: 20/01/2026 17:21:43
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